E.ON sostiene l’Emilia Romagna per la rinascita


Prosegue l’impegno dell’azienda a favore delle comunità locali, con iniziative di solidarietà e sostegno allo sviluppo territoriale.

E.ON, tra i maggiori gruppi energetici al mondo e operatore di primo piano nel mercato italiano dell’energia elettrica e del gas, offre il proprio sostegno alle popolazioni e alle imprese emiliane colpite dal terremoto con iniziative solidali per favorirne la ripresa economica e sociale. In occasione delle festività natalizie, E.ON partecipa all’iniziativa sociale “1€/1kg un aiuto per rinascere”, promossa dal Consorzio del Parmigiano Reggiano per raccogliere fondi destinati alla ricostruzione dei caseifici colpiti dal sisma. Lo scorso 20 e 29 maggio infatti, circa 600.000 forme di Parmigiano Reggiano e 37 caseifici sono stati fortemente danneggiati, apportando danni per oltre 100 milioni di Euro.

E.ON acquisterà oltre 3 tonnellate di parmigiano reggiano, devolvendo un contributo significativo a favore del Fondo di solidarietà "Comitato gruppo caseifici terremotati" del Parmigiano Reggiano, uno dei prodotti DOP che da secoli rappresenta l’eccellenza del Made in Italy nel mondo nonché settore di vitale importanza per l’economia del Paese.

Questa iniziativa fa seguito alla decisione presa dall’azienda lo scorso maggio di sospendere i termini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e gas relative ai propri clienti residenti in 104 comuni delle province di Bologna, Ferrara, Mantova, Modena, Reggio Emilia e Rovigo, per un periodo di 6 mesi, dal 20 maggio al 20 novembre.

Inoltre, lo scorso giugno la Società ha lanciato un’ulteriore opportunità per i dipendenti E.ON che possono scegliere di offrire il proprio sostegno personale donando un’ora del proprio lavoro. L’importo corrispondente a ogni ora “donata” viene trattenuto e devoluto a favore delle persone colpite dal sisma. A partire dal lancio fino al mese di ottobre oltre il 30% dei dipendenti di tutte le società di E.ON in Italia hanno aderito all’iniziativa, che rimarrà valida fino alla fine dell’anno.

Queste iniziative proseguono l'impegno da tempo fatto proprio da E.ON per sostenere alcune comunità sul territorio con progetti mirati.

E.ON ha completato il piano di ricostruzione a favore delle zone maggiormente colpite dal terremoto del 2009 in Abruzzo, insieme ad altre aziende private, enti pubblici tedeschi e altri donatori. In particolare, nel comune di Onna nel 2010 è stata terminata la costruzione di 'Casa Onna', un nuovo centro civico costruito seguendo criteri di efficienza energetica e di riduzione dell’impatto ambientale. Sempre a Onna, E.ON ha partecipato alla realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale a risparmio energetico che comprende un ambulatorio medico, uno spazio espositivo sulla storia del paese, un laboratorio didattico e formativo per giovani e un caffè letterario. L'edificio sorge sulle rovine dell'ex scuola materna. Prossima anche la ricostruzione della Chiesa di S. Pietro Apostolo.